venerdì 20 settembre 2013

Una strategia di branding basata sulla sostenibilità: puo' funzionare, nel largo consumo?

Lo spunto ci viene dato dalla marca di tonno Cusumano, che decide di posizionarsi come marca "sostenibile". Il problema è: una strategia simile può funzionare, in Italia? Si può vincere puntando tutto sulla sostenibilità? Abbiamo molti dubbi, qui a No Bla Bla Marketing. Marche del genere fanno molto bene al nostro pianeta e alla società in cui viviamo (se, ovviamente, mantengono quello che promettono...), ma è molto piu’ dubbio facciano altrettanto bene all’azienda. Ma come, obietterete, ogni giorno leggiamo ricerche che ci dicono che gli Italiani sono sempre piu’ alla ricerca di prodotti ecosostenibili e premiano le aziende che hanno comportamenti virtuosi. Verissimo, finché non si tratta di aprire il portafoglio. Oggi, in Italia, chi è disposto a spendere di più per questi prodotti è una percentuale assai bassa di persone, gli altri lo dicono e basta perché è socialmente piu’ accettabile rispondere così. D’altronde, cosa rispondereste a un intervistatore che vi chiede se vi interessa qualcosa dell’inquinamento? In futuro questa attitudine potrà cambiare come già successo in altri paesi(lo speriamo tutti), ma oggi è molto difficile costruire una strategia di successo basandosi unicamente su temi di ecosostenibilità. E ciò è testimoniato dalle bassissime quote di mercato dei prodotti equo solidali o di quelli che puntano esclusivamente sulla sostenibilità. Che ne pensate?

maurizio@pisanifoodmarketing.it

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