Sono interista. Per me, il
colore della mia squadra è il nerazzurro. Per cui, quando l’Inter scende in
campo con una maglietta bianca, gialla, o degli altri improbabili colori che
nel tempo sono stati usati per la seconda maglia, beh, non mi piace. Non mi sembra
la stessa cosa. Vorrei sempre vedere la maglia nerazzurra. Perché il nerazzurro
rappresenta l’essenza della mia squadra, il suo cuore, la sua sostanza.
Lo stesso ragionamento va
applicato alle marche. Ogni marca dovrebbe scegliere un colore, ed usarlo
sempre e dappertutto. Sul logo, sul sito, sulla carta intestata, sul packaging,
nella comunicazione. Dappertutto. Ed il colore di una marca dovrebbe sempre
essere diverso da quello dei suoi concorrenti.
Perché? Essenzialmente per
un motivo. Perché la gente non ha voglia e tempo per ricordarsi troppe cose.
Quando va a fare acquisti di prodotti di largo consumo, spesso – con le dovute
eccezioni, per molte marche famose – compra prodotti di cui non si ricorda
nemmeno il nome della marca. “Comprami quell’insalata nel pacco verde”, “prendi
quei biscotti nella scatola di latta blu” – ecco come tante volte si decide
cosa acquistare nel campo dei prodotti alimentari.
Per cui, è fondamentale che la
tua marca si distingua dalle altre. Devi fare in modo che i consumatori
associno la tua marca ad un colore ben definito. Associazione che li aiuterà a
distinguere e a ricordare la tua marca quando andranno a fare la spesa. Ed un colore diverso, distintivo, aiuta tantissimo a
distinguersi dagli altri.
Prendiamo
un esempio di una marca formidabile nel distinguersi dalle
altre.

Quindi, proprio come ogni squadra di calcio ha il suo
colore, anche la tua marca deve avere il suo. Scegli il colore della tua marca
in modo che le permetta di distinguersi dalle altre.
E una volta scelto il tuo
colore, non cambiarlo mai. Per entrare nella mente di chi compra, bisogna
essere costanti.
maurizio@pisanifoodmarketing.it
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