Giovanni è un produttore di
olio. Produce un olio eccezionale, buonissimo, preparato con cura da generazioni dall'azienda di famiglia. Ha creato un suo logo ed una sua etichetta, con l’aiuto di un amico
grafico, ed ora si appresta a presentare i suoi prodotti alla grande
distribuzione.
Dopo innumerevoli telefonate
andate a vuoto e email a cui non ha ricevuto risposta, ecco finalmente una
buona notizia: il buyer di una media catena di supermercati si dice disposto ad
incontrarlo.
Giovanni, già felice per
essere riuscito a strappare un appuntamento - impresa che gli pareva ormai
impossibile – parte, pieno di ottimismo, per essere puntuale all’incontro. Dopo
una mezz'oretta di anticamera, viene ricevuto dal buyer, ed inizia a presentare
la sua offerta. “Sa, dice, il mio olio è fantastico, buonissimo, lo produciamo da tempo ed ha una qualità veramente eccezionale.”.
Dall'altra parte, silenzio.
“Poi, continua Giovanni, la mia azienda è attentissima nel
controllo qualità, abbiamo tutte le certificazioni di questo mondo, abbiamo una
logistica perfetta”.
Giovanni fa una pausa, sicuro di avere convinto
l’interlocutore che no, proprio non può fare a meno di inserire l'olio di
Giovanni nei supermercati che gestisce.
E ora, finalmente, il buyer
prende la parola. “Quanto costa?”, ecco la domanda che raggela Giovanni. “No,
sa, veramente costa un po’ più degli altri, ma è veramente buono…” prova a
difendersi Giovanni. “Quanto costa?” ripete il buyer.
Quante volte ti sei trovato
in situazioni come questa? Ma soprattutto, cosa fare?
La risposta, purtroppo, è
che arrivati ad un punto simile, non si può fare nulla. Se chi compra è
interessato solo al prezzo, il problema è tuo.
I casi sono due: o hai scelto
l’interlocutore sbagliato (ci sono buyer e catene che, nonostante tutto, sono
interessati sempre e solo al prezzo), oppure non hai creato nella mente di chi deve
comprare nessuna percezione di qualità superiore, o altre ragioni che possano
convincerlo che ha senso pagare qualcosina in più per i tuoi prodotti.
Certo, è più semplice
provare a vendere quello che si ha già, anziché spendere tempo e denaro per
costruire un’offerta basata sui principi di marketing. Ma se vuoi evitare che
l’unica cosa che interessa a chi acquista sia il prezzo, questo è un percorso
obbligato.
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maurizio@pisanifoodmarketing.it
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