Un tempo, esistevano le brochure. Presentavano l’azienda, la
produzione, i prodotti; e ogni impresa, anche la più piccola, doveva averne
una. La brochure era infatti il modo in cui ci si presentava ai buyer, ai
potenziali clienti, al mondo esterno.
La qualità della brochure era importante. Bisognava
prepararla bene, con dei bei colori, e stamparla su carta lucida e ben curata.
Una bella brochure faceva fare “bella figura” all’azienda, le dava
autorevolezza, prestigio.
Oggi le brochure sono quasi sparite.
Oggi l’equivalente della brochure è la presenza online.
Oggi l’equivalente della brochure è la presenza online.
Perciò, ogni azienda, anche la piu’ piccola, se vuole farsi
conoscere ed accreditarsi come potenziale fornitore affidabile, e vuole dare
una bella immagine di se al mondo esterno, deve costruire bene la propria
presenza online.
Un sito ben strutturato, una pagina Facebook attiva, un
indirizzo email costruito con il nome dell’azienda e non su yahoo o gmail.
Tutto ciò è fondamentale per fare una buona impressione sui clienti, e lo sarà
sempre di più in futuro.
Stupisce, quindi, vedere come molte piccole imprese alimentari non si
siano ancora dotate di questi strumenti minimi. Come molti siti non funzionino,
non siano aggiornati, siano costruiti in modo tale da rendere difficile la
navigazione. Come molte pagine Facebook abbiano poche decine di fan, non siano
attive, sembrino abbandonate. Come tante email provengano da indirizzi
personali e non aziendali.
Tutto ciò non dà una buona immagine dell’azienda.
Quindi, ecco il primo passo per far conoscere la propria azienda ed iniziare a costruire la propria marca agli occhi dei potenziali
clienti: crearsi una presenza online.
Non essere online, o esserlo in maniera non curata o non professionale,
sarà sempre più una nota di demerito per ogni tipo di azienda, di ogni settore
e dimensione.
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Maurizio Pisani
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